Circonferenza addome e nutrizione-clinica coerente con il trattamento

Circonferenza addome e nutrizione-clinica coerente con il trattamento

circonferenza addome

circonferenza addome

Per l’ aumento della circonferenza addome è utile una nutrizione-clinica per modificare quelle abitudini alimentari che non rispettano la circadianità degli zuccheri e che sono cariche di cibo a PRAL positivo. La circonferenza addome che si implementa è di uno dei problemi più frequentemente proposti all’attenzione del medico. Infatti la risposta biologica caratterizzata dall’aumento della circonferenza addome è in relazione a svariate condizioni o patologie, ognuna per motivi diversi culminante in un aumento dell’ingombro addominale. Per molti secoli precedenti all’attuale però  una importante circonferenza addome non era considerata con allarme dalle persone, ma rappresentava uno dei segni del benessere sociale e nutrizionale. La forte riduzione del problema della fame nel secolo scorso, peraltro solo in alcune parti del globo e il mutato senso estetico, hanno trasformato totalmente la percezione del paziente di fronte allo specchio e la valutazione del suo addome. L’aumento della circonferenza addome segnala oggi al paziente una nutrizione-clinica non adeguata, invecchiamento biologico, necessità di modificare l’abbigliamento indossato, svalutazione estetica, stress nella vita e magari anche una possibile patologia. L’allarme che deriva da questa valutazione spesso soggettiva e personale di fronte allo specchio o al partner spiega la forte richiesta di intervento su questo tema.… Leggi tutto!

Occhi: gonfiori e nutrizione-clinica coerente con prevenzione e terapia

Occhi: gonfiori e nutrizione-clinica coerente con prevenzione e terapia

occhi

occhi

Per ridurre il gonfiore degli occhi è utile una nutrizione-clinica coerente con carchi glicemi misurati, ricambio idrico proporzionale al consumo e favorendo  cibi a PRAL negativoLe occhiaie sono quel gonfiore sotto gli occhi che eccede quello fisiologico e connesso a stanchezza. Talvolta oltre al gonfiore si osserva un alone scuro. Le occhiaie possono  verificarsi per stress eccessivo, mancanza di riposo, allergia, disturbi circolatori, intossicazioni, astenia, anemia, disturbi renali. Anche una predisposizione genetica può contribuire all’insorgenza del problema. Contribuisce al  gonfiore degli occhi in una certa misura anche l’invecchiamento, ma generalmente ci si riferisce con tale termine a quella fenomenologia che eccede la norma. Le palpebre inferiori tendono a rilassarsi e a ritenere liquidi gonfiandosi. In alcuni casi con dislipidemia si può osservare   un accumulo di grassi sotto gli occhi. Alcune persone hanno le occhiaie marcatamente evidenti sin dalla nascita e quindi in alcuni casi sono fisiologiche e non debbono considerarsi sintomo di alterazione fisica. La cura delle occhiaie dipende dalle cause che le favoriscono anche se si può comunque sempre intervenire con prodotti locali con azione tonica o vasocostrittrice. Anche il freddo locale riduce il gonfiore a livello sintomatico  La zona delle occhiaie presenta una cute molto più sottile e permeabile rispetto al resto del viso, più sensibile ai trattamenti. È bene prediligere  trattamenti biologici ed evitare farmaci o tossici.   La nutrizione-clinica non è parte della terapia delle occhiaie e l’affianca vantaggiosamente tutti i trattamenti per ridurre il gonfiore e la situazione metabolica iperacida tipica.… Leggi tutto!